È nullo il regolamento condominiale che vieta di tenere gli animali domestici in condominio

dog-1429261_960_720VI è nullità sopravvenuta per contrarietà a diritti inviolabili che travolge le norme volute dal costruttore oltre che quelle approvate dall’assemblea.Deve essere posta nel nulla la disposizione del regolamento condominiale di natura contrattuale, e ciò per nullità sopravvenuta conseguente all’introduzione con la legge 220/12 del disposto dell’ultimo comma dell’articolo 1138 c.c., a mente del quale le norme del regolamento non possono vietare di possedere e detenere animali domestici”. Questo è il principio di diritto espresso dal Tribunale di Cagliari con l’ordinanza del 22 luglio 2016 in merito alla possibilità di tenere animali domestici in condominio. I fatti di causa. Tizio (condomino) con ricorso chiedeva al giudice adito l’annullamento dell’articolo 7 del regolamento di condominio. In particolare, il ricorrente insisteva nella revoca della disposizione che vietava di tenere animali domestici in condominio e che per l’effetto venisse consentito al proprio cane l’accesso al condominio. A tal proposito, Tizio evidenziava la nullità sopravvenuta della predetta disposizione per effetto della modifica dell’art. 1138, ultimo comma, c.c., intervenuta con l’art. 16 L. n. 220/2012. Costituendosi in giudizio, il condominio contestava in toto le pretese del ricorrente. Secondo il Condominio, la disposizione in esame, riveniva dalla natura contrattuale del regolamento, predisposto dall’originario unico proprietario e costruttore dello stabile condominiale; mentre l’innovazione introdotta nel 2012 riguardava i soli regolamenti assembleari assunti a maggioranza. Fonte http://www.condominioweb.com/regolamento-condominiale-vieta-di-tenere-animali.12966#ixzz4QqKrZdCX www.condominioweb.com     Fonte http://www.condominioweb.com/regolamento-condominiale-vieta-di-tenere-animali.12966#ixzz4QqKjvMyc  www.condominioweb.com